Assistenza auto: lieve tendenza alla diminuzione dei prezzi

In febbraio è emersa una lieve tendenza alla diminuzione dei prezzi praticati dalle officine di autoriparazione. Il dato emerge dal Barometro sul sentiment del settore dell’assistenza auto elaborato dall’Osservatorio Autopromotec sulla base di un’inchiesta condotta su un campione rappresentativo di officine di autoriparazione. Il 14% degli interpellati dichiara infatti di attendersi una diminuzione dei prezzi nei prossimi 3/4 mesi, mentre soltanto il 5% ritiene che vi possano essere aumenti. La tendenza alla diminuzione dei prezzi è comunque molto lieve dato che l’81% degli interpellati ritiene che i prezzi si manterranno stabili. Anche per il volume di attività delle officine, la stragrande maggioranza (73%) degli operatori interpellati ritiene che l’attività si manterrà sostanzialmente stabile, mentre tra gli altri prevalgono lievemente le indicazioni di aumento (15%) rispetto a quelle di diminuzione (12%).

Dalla rilevazione emergono, oltre che le tendenze, anche la situazione in febbraio. Per l’attività di autoriparazione, il 25% degli interpellati lamenta un basso volume di affari, mentre il 12% è di parere opposto e la maggioranza (63%) valuta l’attività normale. Sempre con riferimento alla situazione di febbraio, per i prezzi la maggioranza degli interpellati (82%) indica una situazione di normalità, mentre solo il 3% giudica il livello elevato e il 15% lo ritiene invece basso.

A proposito di prezzi, il Barometro sul sentiment del settore dell’assistenza auto, nella sua edizione di marzo, pubblica un confronto tra l’andamento dei prezzi al consumo per l’intera collettività e quello relativo ai prezzi per le attività di manutenzione e riparazione di mezzi di trasporto privati. Le differenze tra i due indici non sono molto rilevanti, ma si registra comunque una maggiore stabilità dei prezzi delle operazioni delle officine di autoriparazione, che si sono mantenuti piuttosto stabili e nel corso del 2017 hanno avuto crescite mensili rispetto agli stessi mesi del 2016 (cioè variazioni tendenziali) comprese tra un +1,4% e un +1,3% da gennaio a giugno per poi stabilizzarsi intorno al +1,2%. L’indicatore dei prezzi al consumo per l’intera collettività, che in gennaio 2017 faceva registrare un incremento tendenziale sullo stesso periodo del 2016 dell’1%, ha avuto invece incrementi crescenti fino ad aprile (mese in cui ha toccato il picco dell’1,9%), per poi scendere e stabilizzarsi su incrementi dello 0,9% da novembre a gennaio.

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Donne al volante? Meglio degli uomini

Solo un quarto degli incidenti stradali è causato da donne, mentre i tre quarti sono causati da uomini.

Tra gli incidenti stradali imputabili a colpe dei conducenti solo un quarto (il 26,6%) è causato da donne, mentre i restanti tre quarti (il 73,4%) sono causati da uomini. Questo dato, elaborato dal Centro Studi Contintental sulla base delle statistiche sugli incidenti stradali nel 2016 rese note dall’Istat, viene diffuso in occasione della festa delle donne perché contribuisce a smentire il luogo comune che le donne siano più distratte degli uomini alla guida.

Se da un lato le donne dimostrano di essere attente alla sicurezza quando sono parte attiva della circolazione, dall’altro lato bisogna anche dire che ci vuole più attenzione nei confronti delle donne quando sono attori passivi nella circolazione stradale. Infatti, come risulta da un’elaborazione del Centro Studi Continental, dal 1981 al 2016 il numero di uomini che sono stati coinvolti in un incidente stradale riportandone qualche conseguenza è calato del 4,2%. Nello stesso periodo il numero di donne che hanno riportato conseguenze dal coinvolgimento in un incidente stradale è aumentato del 36%.

“Non è una sorpresa – dichiara Alessandro De Martino, ad di Continental Italia – che le donne al volante siano più attente, che pongano in essere una serie di comportamenti più rispettosi delle regole e che, di conseguenza, sia statisticamente più sicuro far guidare una donna rispetto ad un uomo. A margine di questa considerazione rilevo peraltro come ci sia ancora molto da fare in tema di sicurezza stradale, anche se gli incidenti diminuiscono con un trend ormai piuttosto consolidato. – (si è passati dai quasi 7.000 morti all’anno del 2001 ai 3.283 del 2016, fonte ISTAT) – Le strade infatti sono un ecosistema complesso, nel quale viaggiano contemporaneamente mezzi di diverso tipo, peso e ingombro, guidati da professionisti o da semplici automobilisti, motociclisti, ciclisti. Lo sviluppo tecnologico, e l’avvento dei sistemi di assistenza alla guida – che prefigurano i veicoli a guida autonoma –  danno un contributo essenziale alla sicurezza della strada e dei suoi utenti. Occorre però, da parte di tutti, un comportamento responsabile. Oltre l’80% degli incidenti infatti è provocato da errori umani o comportamenti al di fuori delle regole. Nessuna tecnologia potrà mai sostituire una guida consapevole e i quasi 10 morti al giorno per incidente stradale sono un fatto inaccettabile.”

Nell’ambito della sicurezza stradale, Continental si prefigge un obiettivo ambizioso con il progetto Vision Zero che prevede zero vittime, zero feriti, zero incidenti stradali. Continental ha tutte le competenze per raggiungere questo obiettivo, produce tecnologia e sistemi di ausilio alla guida, componenti per il controllo dinamico del veicolo e pneumatici di elevata qualità. Lo sviluppo delle auto autonome e connesse rende l’ambizioso traguardo di Vision Zero sempre più vicino.

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BestDrive arriva al traguardo dei 100 punti vendita e celebra la prima convention nazionale.

La rete, arrivata a 100 punti vendita, si confronta sui temi del futuro della rivendita: consolidamento nel mondo pneumatici e apertura ai nuovi business.

La prima convention nazionale, che si apre a Roma oggi 8 febbraio, è un’importante occasione di confronto e di dialogo tra il management dell’insegna di officine targata Continental e gli affiliati, cresciuti sia dal punto di vista numerico che da quello della qualità complessiva dell’offerta. I punti vendita oggi sono infatti 100 – a inizio 2017 erano 30. E’ una crescita che configura BestDrive come rete di livello nazionale e i piani di sviluppo per il 2018, per numerica e contenuti, ne confermano la dimensione.

Il mercato della rivendita sta affrontando una fase di trasformazione, legata ai grandi cambiamenti che stanno coinvolgendo il mondo dell’automotive; si tratta di un’evoluzione dello scenario che richiede una visione chiara del mercato per diventare a tutti gli effetti un’opportunità di business.

Negli ultimi 10 anni il numero medio di ingressi in officina per singola auto è sceso da 1,90 a 1,68, e il numero di canali frequentati è anch’esso sceso da 1,78 a 1,33. Significa che il cliente finale tende a prediligere sempre più un unico punto vendita multispecializzato.

A margine di questa considerazione GiPa, Istituto Internazionale di Studi di Mercato specializzato nel post vendita, rileva che il fatturato generato da attività meccanica, laddove sviluppato, è in aumento – circa l’8% del fatturato di un gommista – e che chi ha fatto crescere questo business “complementare” in modo corretto è in grado di aumentare significativamente il proprio giro d’affari.

Lo scenario sembra chiaro, esiste un margine di sviluppo del comparto della meccanica leggera, che richiede un’evoluzione del modello di business del classico gommista che, se da un lato è in grado di intercettare circa l’80% dell’attività sul prodotto gomma, deve crescere per entrare in modo consolidato in questa dimensione, aggiornandosi sia dal punto di vista della formazione tecnica che da quello dell’orientamento al servizio per rispondere ad un cliente finale esigente e sempre più spesso documentato.

“In questo quadro appare fondamentale il supporto di un’insegna nazionale come BestDrive – dichiara Dario De Vito, General Manager di BestDrive – legata ad un grande gruppo tecnologico come Continental. E’ fondamentale una condivisione degli obiettivi con l’imprenditore per sviluppare, insieme e nel pieno rispetto della sua libertà di agire, un nuovo modello di business, più completo, che possa approfittare degli scenari in evoluzione traendone beneficio e creando nuovi servizi, con un approccio rinnovato al cliente e con una comune passione per il successo. È questo che si prefigge BestDrive nel 2018, un anno di svolta dal punto di vista del prodotto rivendita e del modo in cui verrà presentato al mercato”.

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La comunicazione BestDrive apre ai social e rilancia il sito

BestDrive investe sul web in attività di comunicazione, rinnovando il sito e lanciando la nuovissima pagina Facebook della rete.

Il contatto diretto con l’utente finale è l’obiettivo di questa attività, che risponde all’esigenza di interazione sempre crescente con chi frequenta le reti di officine. Il profilo Facebook è la risposta che meglio di altre consente di stabilire un flusso di comunicazione a due vie per informare i propri clienti e gli utenti potenziali sulle molte iniziative in corso o in programma nella rete. BestDrive utilizzerà il canale social per diffondere informazioni e consigli sulla corretta manutenzione della vettura, sul corretto uso degli pneumatici e più in generale per trasmettere ai clienti la propria visione del business della rivendita, fatta di relazione, di servizi di alto livello, di elevata specializzazione al servizio degli automobilisti.

“La comunicazione sugli strumenti digitali riflette la nostra visione del rapporto con il cliente, che deve essere continuo e non unicamente legato alla visita nello store fisico – dichiara Dario De Vito, Responsabile del progetto BestDrive in Italia– Siamo convinti che i nostri contenuti costituiranno un importante punto di contatto e una fonte di informazioni utile agli automobilisti perché pensati come strumenti di “edutainment”. La funzione del canale social, in particolare Facebook è importante per noi anche per avere un feedback sulle molte iniziative che metteremo in campo in questo che per noi è un anno di grande espansione e di obiettivi molto ambiziosi.”

Anche la revisione del sito si ispira a questa logica di vicinanza al cliente.

Una nuova grafica più pulita ed efficiente che consente di trovare le informazioni necessarie in pochi clic e un look generale che sottolinea la vocazione dell’insegna alla professionalità e al servizio. Informazioni chiare e precise, facilmente interpretabili, da computer fisso e da mobile, ma soprattutto, il continuo indirizzamento del consumatore finale a fissare un appuntamento presso il punto vendita BestDrive più vicino. Perché il cliente è e rimane un cliente del Rivenditore BestDrive.

Per BestDrive il 2018 è l’anno della svolta. L’insegna è impegnata in un processo di rinnovamento della propria offerta, in una fase di rinnovamento dei negozi, con nuove e più accattivanti ambientazioni e un significativo ampliamento della propria presenza sul territorio. In un panorama automotive in profonda trasformazione, l’approccio BestDrive al mercato vuole essere una risposta in grado di sostenere e affiancare gli affiliati nella sfida di un mercato competitivo lasciando spazio allo spirito imprenditoriale di ciascuno nella gestione e nelle scelte di fondo.

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Il nuovo WinterContact TS 860 S assicura prestazioni “cool”

  • Il nuovo pneumatico invernale per auto sportive e berline di lusso ad alte prestazioni sarà disponibile già in autunno
  • Lo specialista invernale è stato progettato pensando alla guida sicura e sportiva
  • Previste approvazioni da parte delle principali case automobilistiche europee

Con il nuovo WinterContact TS 860 S Continental aggiunge alla sua vetrina un pneumatico invernale per auto potenti e sportive progettate per una guida dinamica. Il WinterContact TS 860 S sarà disponibile nel mercato della sostituzione e in quello del primo equipaggiamento, con il proposito di offrire alle case automobilistiche versioni personalizzate e proprietà di handling diverse al massimo livello. Il nuovo pneumatico assicura prestazioni top in termini di distanze di frenata e handling sia su strade asciutte che sulla neve. Per l’arrivo dell’inverno, il nuovo WinterContact TS 860 S sarà prodotto in 14 misure. La gamma include diametri da 18 fino a 21 pollici, con codici di velocità fino a 270 km/h.

Con il WinterContact TS 860 S, Continental risponde a richieste anche molto diverse tra loro di produttori e automobilisti di auto ad alte performance. Così quando il pneumatico si trovava ancora nella fase di sviluppo, l’attenzione si è concentrata soprattutto su brevi distanze di frenata, su precisione di handling sull’asciutto e proprietà al top di handling sulla neve. Questo specialista invernale ottiene le sue brevi distanze di frenata grazie al “braking groove” – un’ampia scanalatura che attraversa il centro del battistrada, offrendo una larga superficie con la quale rafforzare la presa. Tasselli rigidi e ampi sulle spalle garantiscono la massima presa per una risposta precisa di sterzo, mentre le tante scanalature e lamelle di trazione nei tasselli del battistrada creano un buon incastro con la neve, consentendo una guida sportiva anche su tipiche strade invernali. Per il settore della sostituzione, Continental ha preparato una mescola che assicura alta flessibilità anche in inverno. Sul fronte del primo equipaggiamento, Continental mira a soddisfare le specifiche e differenti necessità di produttori come Audi Sport GmbH, BMW M Gmbh, Mercedes-AMG e Porsche con mescole personalizzate in ciascun caso.

Questo nuovo pneumatico invernale ad alte prestazioni raccoglie il testimone di due modelli top-performing, come il ContiWinterContact TS 830 P e il WinterContact TS 850 P, che hanno ottenuto i massimi voti in una serie di test condotti da riviste automobilistiche e automobile club. I due predecessori si sono rivelati molto popolari nel primo equipaggiamento. Il TS 830 P, per esempio, ha ottenuto 104 approvazioni di costruttori, mentre il TS 850 P con la sua gamma più ridotta di modelli ne ha guadagnate quasi 50. Ancor prima del suo lancio commerciale, il nuovo WinterContact TS 860 S è già sottoposto a test di approvazione di alcuni dei principali produttori auto in Europa.

Sul fianco, il nuovo pneumatico reca non soltanto il nome del prodotto e le sigle di identificazione obbligatorie ma anche la bandiera a scacchi stilizzata del pneumatico estivo U-UHP SportContact 6, così come il familiare “fiocco di neve” che appare sugli altri pneumatici invernali di Continental. Il pneumatico ha superato i test necessari per ottenere il simbolo del fiocco di neve dentro una montagna a tre picchi che devono recare tutti I pneumatici invernali approvati pronti per il mercato. Sull’etichetta UE, il WinterContact TS 860 S ha ottenuto un rating classe C per la presa sul bagnato e, a seconda della specifica un rating classe B, C o E per la resistenza al rotolamento. Nel rating della rumorosità, questo pneumatico silenzioso è stato premiato con il simbolo delle due barre nere.

Al momento del lancio sul mercato, Continental avrà disponibili 14 misure per cerchi dai 18 ai 21 pollici, sei dei quali dotati delle tecnologie SSR runflat e ContiSilent per viaggi particolarmente silenziosi. Il WinterContact TS 860 S sarà disponibile in larghezze tra 225 e 315 millimetri con un rapporto dimensionale dal 60 al 30% e approvato per velocità sino a 270 km/h (indice di velocità “W”).

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Continental con Rainer Zietlow sulla “Via della Seta”

  • I pneumatici ContiCrossContact™ LX Sport scelti per il tentativo di record mondiale sulla via di Marco Polo

Si è svolta ieri al porto di Venezia – alla presenza della autorità locali – la cerimonia di partenza del viaggio Venezia-Shangai-Venezia, il percorso sulla “Via della Seta” previsto dal pilota tedesco Rainer Zietlow, che lega il proprio nome a straordinari viaggi in auto intorno al mondo. Partenza dunque dalla città lagunare il 25 luglio e ritorno il mese successivo, esattamente il 25 di agosto, dopo aver percorso circa 12.000 km a bordo di una Volkswagen Tiguan. Sarà sulla strada del ritorno, sul percorso Shangai – Venezia, che l’equipaggio tenterà di stabilire il record mondiale percorrendo la distanza in meno di 6 giorni.

Tra i protagonisti del viaggio anche gli pneumatici ContiCrossContact™ LX Sport, scelti da Zietlow per questa impresa che porterà l’equipaggio ad affrontare fondi stradali molto diversi e condizioni climatiche talvolta estreme. Proprio l’esigenza di ottenere la massima affidabilità abbinata a prestazioni elevate sui differenti terreni sono alla base della scelta di questo pneumatico. Si tratta di uno pneumatico studiato appositamente per SUV potenti e veicoli 4×4. È marchiato M+S e le caratteristiche della mescola e del disegno ne consentono l’utilizzo “all season”. E’ uno pneumatico robusto e versatile per uso prevalentemente stradale ma che non disdegna affatto il fuoristrada. Grazie allo speciale disegno del battistrada, che all’interno presenta lamelle che favoriscono l’aderenza su fondi innevati e a bassa aderenza e che assicurano un’ottimo deflusso dell’acqua e nella parte esterna presenta caratteristiche più stradali in grado di assicurare ottimi spazi di arresto su asfalto asciutto, un buon confort di marcia grazie alla spalla chiusa e ottima guidabilità in tutte le condizioni. Un prodotto versatile quindi, robusto e multifunzionale, con un profilo ottimizzato per ridurre la resistenza al rotolamento ed aumentare il chilometraggio.

Il grande viaggio attraverso il Medio Oriente e l’Asia e ritorno sarà documentato e potrà essere seguito grazie ai profili social di Rainer Zietlow.

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Il PremiumContact 6 di Continental ottiene due prestigiosi riconoscimenti internazionali di design

  • Il prodotto estivo polivalente per auto, dalle medie compatte fino all’alto di gamma, vince l’IF Design Award 2017 e il red dot design award 2017.

Il nuovo pneumatico estivo PremiumContact 6 per auto, dalle medie compatte fino all’alto di gamma, ha ottenuto due prestigiosi riconoscimenti internazionali di design. Le giurie dell’IF Design Award 2017 e del Red dot design award 2017 hanno premiato il PremiumContact 6 per il suo design particolarmente accattivante. Il designer di Continental Ulrich Behr, coinvolto nello sviluppo del nuovo pneumatico, commenta, “Siamo molto lieti, naturalmente, per questi riconoscimenti. Considerando il moderno design di uno pneumatico, il primo pensiero è rivolto di solito al disegno del battistrada. Che in effetti è un aspetto rilevante e che deve rispondere ai crescenti requisiti di sicurezza, handling e comfort. Ma anche il disegno della spalla gioca un ruolo importante: non serve soltanto ad indicare le informazioni fondamentali per il consumatore, in gran parte prescritte dalla legge, ma con il suo linguaggio di design contribuisce anche all’identità stessa del pneumatico che si deve uniformare con il look di gamma delle varie linee di prodotto”.

I due premi sono tra i più prestigiosi riconoscimenti al mondo in materia di design industriale e celebrano in maniera specifica le qualità di design che vanno a beneficio dell’utente finale. In entrambi i casi i vincitori sono scelti da un panel di esperti internazionali indipendenti.

Anche in termini di performance, il PremiumContact 6 ha ottenuto, sin da subito, ottime recensioni. Si è aggiudicato, tra gli altri, il test estivo di AutoBild, ottenendo i migliori risultati nella frenata sul bagnato e su strada asciutta, a confronto con altri 51 competitor. E’ stato anche insignito del titolo di “Eco-Champion”, per l’equilibrio di alto livello tecnologico tra le caratteristiche legate alla sicurezza e alle prestazioni green, con particolare riferimento alla resistenza al rotolamento e al chilometraggio.

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Vision Zero: zero vittime, zero feriti e zero incidenti

In questo contesto di straordinario cambiamento è da collocare Vision Zero, la visione strategica del Gruppo Continental per i prossimi anni. Zero vittime, Zero feriti e Zero incidenti è infatti l’ambizioso traguardo che il gruppo pone al centro della propria strategia di sviluppo di sistemi e prodotti in grado di assistere – già oggi – e di sostituire domani l’uomo alla guida, di pari passo con la realizzazione dello scenario tracciato dallo sviluppo dell’intero ecosistema della strada che, insieme ai veicoli, diviene in futuro rete neuronale in cui l’insieme è superiore alla somma dei suoi singoli componenti.

Già oggi – prosegue De Martino – circa il 44% dei conducenti intervistati – (Fonte: Continental Mobility Study -The Connected Truck 2016) – considera i sistemi di guida autonoma e connessa come un fattore di scelta nell’acquisto del proprio veicolo. Questa percentuale sale al 72% tra i conducenti professionali. La velocità del cambiamento è molto elevata e Continental, grazie al suo ruolo di produttore di componenti tecnologici – sistemi e pneumatici – può svolgere un ruolo importante in collaborazione con i costruttori e partecipare – anzi guidare – il cambiamento in corso. Da qui nasce Vision Zero. Un concept che ci porta da subito a lavorare per risolvere il drammatico problema degli incidenti e di tutto ciò che ne consegue. 1,25 milioni di persone perdono la vita ogni anno nel mondo in incidenti sulla strada che rappresentano la prima causa di morte delle persone tra i 15 e i 29 anni (Fonte: OMS – 2017). La tecnologia, i sistemi evoluti, l’interazione dinamica tra veicolo e conducente e tra veicolo altri veicoli e infrastrutture già oggi può ridurre considerevolmente gli incidenti fino ad azzerarli del tutto in futuro.

In questo scenario dominato dalla tecnologia il ruolo delle persone sarà comunque centrale. “Gli ausili alla guida – conclude De Martino – stanno subentrando al conducente nella gestione del veicolo e lo faranno fino a sostituirlo totalmente, con l’obiettivo di rendere efficiente la mobilità e di azzerare gli incidenti. Gli automobilisti di domani avranno un ruolo di gestori e amministratori di sistemi complessi e interconnessi che sarà comunque centrale. L’esperienza della mobilità sarà innovativa, tecnologica, sicura e sostenibile.“

Il tema della guida autonoma risulta tra i più emergenti del momento, destando curiosità e immaginazione tra i consumatori e grande attenzione da parte delle aziende del settore.

“La guida autonoma sta assumendo un ruolo sempre più da protagonista nel mercato automotive“ dichiara Francesco Aresi, Responsabile commerciale della divisione Independent Aftermarket di Continental Automotive. ” Un tema che è trattato in ogni evento internazionale del settore, a cui guardano tutti i player di riferimento del mercato e a cui non ci si potrà sottrarre in un futuro prossimo. Il successo sarà determinato anche dagli utenti e dalla fiducia rivolta alle tecnologie utilizzate, che saranno in grado di rendere la mobilità del futuro più efficiente, più sicura e più confortevole”.

“La guida autonoma” prosegue Aresi “apre inoltre scenari interessanti: il mondo delle auto in generale sta cambiando e le auto si stanno trasformando. Tendenze e funzioni comunemente utilizzate nel settore dell’elettronica di consumo, come i servizi basati sulla connessione web, stanno influenzando sempre di più l’interazione tra conducenti e veicoli”.

Gli esperti del settore, insieme a Continental, forniscono le prime proiezioni: dal 2025 in poi dovrebbe essere possibile guidare in modalità completamente automatizzata dall’ingresso all’uscita delle autostrade, permettendo al conducente di riprendere la guida, interrompendo le funzioni automatiche, garantendo una maggiore sicurezza e un confort migliore.

Il 2025 non sarà l’anno del traguardo, ma solo l’inizio di un cambiamento straordinario. Tutto ciò favorisce una mobilità intelligente, minimizzando i rischi legati a potenziali distrazioni a cui il guidatore è normalmente sottoposto per garantire una maggiore sicurezza sulla strada.”

Le auto connesse – entro cinque anni saranno 250 milioni (fonte Gartner) – faranno parte di un sistema di 45 miliardi di oggetti connessi (stima). Oggi solo l’1% degli oggetti è connesso e si prevede un effetto positivo sull’economia globale, a seguito dello sviluppo dell’IOT (Internet of Things) stimato tra 4 e 11 mila miliardi di dollari (Fonte: McKinsey Global Institute) e con un volume di mercato di 57 miliardi di dollari per il settore automotive. La connettività è un mezzo attraverso il quale sarà possibile sviluppare nuovi modelli di business e il futuro dell’automotive si presenta denso di sfide e di opportunità per un player come Continental che ha in portafoglio soluzioni che comprendono sistemi intelligenti di ausilio alla guida e tecnologie altamente sviluppate – come i pneumatici – che possono lavorare in sinergia tra loro per garantire sicurezza, innovazione e sostenibilità.

La mobilità del futuro – ha spiegato Alessandro De Martino, amministratore delegato di Continental Italia – ci racconta la storia di un ambiente all’interno del quale i veicoli – siano essi mezzi pesanti per trasporto merci o persone oppure semplici automobili o motoveicoli – saranno parte di un ecosistema connesso nel quale essi dialogheranno tra loro e con le infrastrutture e forniranno all’utente un’esperienza di guida molto differente da quella di oggi. I mezzi avranno funzioni predittive avanzate e grazie al continuo interscambio di informazioni con i segnali stradali, con gli altri veicoli e con l’ecosistema circostante saranno in grado di svolgere autonomamente tutte le funzioni di base. L’interazione con il mondo circostante avverrà in modo automatizzato e il sistema veicolo-infrastruttura sarà in grado ad esempio di evitare ingorghi, progettando percorsi che cambiano in tempo reale in funzione dei flussi, ottimizzare le energie necessarie al movimento gestendo la guida in modo coordinato con gli altri veicoli, gestire le soste e prenotare parcheggi e altri servizi connessi alla mobilità e molte altre cose ancora. E soprattutto di evitare incidenti.”

  • In Autopromotec Continental riafferma l’indirizzo strategico del gruppo per il futuro. Il protagonista di domani è l’utente della strada consapevole, formato ed in grado di interagire con la tecnologia, sempre più protagonista.

  • Lo sguardo è rivolto alla guida autonoma e al ventaglio di tecnologie di ausilio alla guida che Continental è in grado di produrre, in uno scenario che cambia profondamente e rapidamente.

Bologna, 24 maggio 2017. Uno sguardo al futuro della mobilità: da qui si parte in AUTOPROMOTEC per Continental, che si presenta al salone del ricambio con una trimestrale che ha visto i ricavi del Gruppo in salita del 11,7%, trainati dalle tre divisioni automotive (Chassis & Safety, Powertrain, Interior) i cui ricavi crescono più velocemente del mercato. Con una proiezione di cifra di affari a fine anno che raggiunge i 43,5 miliardi di euro, il gruppo consolida la propria posizione di produttore di tecnologia leader nel mondo automotive e sicuro protagonista della svolta epocale del nuovo concetto di automobile – e più in generale di trasporto di merci e persone – che è stato delineato nel corso della conferenza stampa di avvio della rassegna bolognese. Positivi anche i dati del Rubber Group – nonostante un impatto negativo dell’aumento delle materie prime – i ricavi infatti sono saliti del 10,6 percento anno su anno per un valore complessivo di €4,3 miliardi in questo primo trimestre 2017.

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Approvati i piani per il centro ricerche dedicato allo sviluppo della gomma da dente di leone ad Anklam (Germania)

  • Continental acquisisce un terreno nel parco industriale di Lilienthalring
  • Il piano sarà implementato a step successivi, dopo aver ottenuto il permesso per costruire il primo edificio
  • Il responsabile cantiere e il coordinatore agrario sono già stati selezionati nell’area di Anklam

 

Hannover, 3 aprile 2017. Gomma per pneumatici ricavata dalle radici del dente di leone: Continental ottiene l’approvazione, da parte dell’amministrazione cittadina di Anklam -MeclemburgoPomerania Anteriore, Germania – dei piani per la realizzazione di un centro ricerche per il progetto Taraxagum.

La proposta è stata approvata con ampio sostegno. I prossimi step consistono nell’acquisto, da parte di Continental, di circa 30.000 m² di terreno all’interno del parco industriale di Lilienthalring, a seguito dell’ottenimento del permesso per realizzare il primo edificio da parte del Comune. “Siamo molto grati al consiglio municipale per l’approvazione dei piani progettuali di lungo termine” commenta Burkhardt Köller, presidente del Management Board di Continental divisione pneumatici. “I prossimi step del progetto per il Taraxagum Lab Anklam, che saranno implementati uno alla volta, sono chiaramente definiti. Come annunciato nell’agosto 2016, nei prossimi cinque anni investiremo 35 milioni di euro per esplorare ulteriormente i processi di produzione della gomma, attualmente consolidati su scala di laboratorio e per trasferirli su scala industriale, passando dai grammi ai chili e alle tonnellate. Rappresentando un reale rischio d’impresa, siamo lieti della disponibilità del Consiglio comunale di Anklam che ci ha concesso il terreno, già individuato in precedenza, alla somma simbolica di un euro”.

“Prevediamo di aumentare progressivamente il numero di dipendenti dedicati al sito del Taraxagum Lab di Anklam sino a quota 20 unità entro il 2021” aggiunge Andreas Topp, Responsabile Sviluppo Materiali e Processi e dell’Industrializzazione Pneumatici di Continental. “Intendiamo al tempo stesso ampliare la superficie coltivata nella regione, passando da 15 a 800 ettari e incrementando la produzione agricola ad un livello misurabile in tonnellate. L’assunzione del nuovo responsabile di cantiere e del coordinatore agrario, entrambi scelti nell’area di Anklam, dimostra che qui ci sono condizioni perfette e non solo per la disponibilità dell’area coltivabile. Con l’implementazione dei prossimi step del progetto, Continental e il comune di Anklam sono proiettati verso un brillante futuro di cooperazione all’insegna del Taraxagum Lab Anklam. Riteniamo anche che questo progetto continuerà a suscitare un vasto interesse pubblico, così come accaduto negli ultimi anni”.

Continental e i suoi partner di progetto, il Fraunhofer Institute for Molecular Biology and Applied Ecology IME di Münster, il Julius Kühn-Institute di Quedlinburg e gli esperti di selettocoltura di ESKUSA a Parkstätten, negli anni passati hanno già ricevuto tre riconoscimenti per il progetto Taraxagum. Come dimostrano questi premi, gli esperti considerano l’industrializzazione della gomma naturale ricavata dalle radici di dente di leone un’innovazione molto promettente. In rappresentanza dei suoi partner, Continental ha ricevuto di recente l’Innovation Award 2016, presentato alla fiera internazionale Automechanika. Nel 2015 Continental e il Fraunhofer Institute for Molecular Biology and Applied Ecology IME, avevano ottenuto il prestigioso premio “Joseph von Fraunhofer” e nel 2014 il progetto si era aggiudicato il GreenTec Award.

 

Tutti I dettagli sul Taraxagum sono disponibili su www.taraxagum.com.

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Nuova piattaforma web per FSC – Franchising Service Company

La Società italiana del Gruppo Continental con la mission di supportare le reti di franchising dello pneumatico rinnova la propria piattaforma web: mobile, servizi e riconoscibilità per i Rivenditori.

Franchising Service Company, società controllata del Gruppo Continental, prosegue nella strategia di rinnovamento della propria immagine corporate e aumentare il numero dei servizi dedicati ai Rivenditori. Dopo aver presentato il nuovo logo, lancia la nuova piattaforma www.f-s-c.it

Progettato per offrire un accesso più rapido alle informazioni il rinnovato portale supporta con efficacia i rivenditori alla ricerca di informazioni e dettagli sui prodotti. L’area riservata offre inoltre nuove funzionalità taylor made. Caratterizzato da un design efficace, il sito di FSC presenta sia una nuova veste grafica sia un sistema di navigazione ottimizzato per pc, smartphone e tablet: l’obiettivo è stato quello di rendere le informazioni immediatamente accessibili, a prescindere dal device utilizzato.

FSC nasce nel 1996 con lo scopo di sviluppare le reti di franchising del Gruppo Continental attraverso strumenti di supporto alla vendita e servizi professionali. Con l’obiettivo di gestire le molteplici esigenze del mercato e dare il corretto supporto ai brand del gruppo, la società ha sviluppato negli anni diverse reti, tra cui BestDrive, TAC, Pneus Expert e FSC Network. Parallelamente si è da sempre concentrata sullo sviluppo di servizi di costruzione di traffico per i Punti Vendita e diversificazione del business degli stessi. Da oggi gli Affiliati avranno la possibilità di accedere a tutti i servizi a loro dedicati attraverso un unico indirizzo: www.f-s-c.it. I Rivenditori interessati invece a conoscere il mondo delle reti di franchising del Gruppo Continental troveranno nel portale tutte le risposte utili ad avvicinarsi ad FSC.

I rivenditori affiliati a Franchising Service Company sono circa 1.200. L’innovazione nei servizi per il settore Automotive passa attraverso aziende capaci di sostenere un business in evoluzione, creare opportunità di formazione per gli attori del mercato, approcciare consumatori sempre più informati ed esigenti. E’ per questo che – a distanza di un ventennio dalla nascita e per poter rappresentare l’innovazione continua in cui si muove questo mercato- FSC ha deciso di rivoluzionare la propria piattaforma web.

La leadership tecnologica di Continental, unita all’esperienza ventennale nel franchising del pneumatico, fanno di FSC il partner ideale per il professionista dello pneumatico. Pensiero strategico, affidabilità di sempre e creazione di valore, trovano sintesi nel nuovo sito di FSC www.f-s-c.it.

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